fbpx

I migliori 5 supplì di Roma. Ormai considerato uno dei cardini della cucina romana, la leggenda vuole che il supplì sia stato inventato nei primi anni dell’800, quando Roma era sotto il controllo dei francesi e Napoleone aveva fatto esiliare il Papa a Gaeta. Il termine “supplì” deriverebbe, infatti, dal francese “surprise”, “sopresa”, ed era, come scrive Ada Boni nel suo libro di ricette del 1929, al femminile: la supplì.

Servito come piatto povero nelle osterie, era – come molti altri piatti della cucina romana – una soluzione di “recupero” degli avanzi. La ricetta originale prevedeva un ragù ottenuto con animelle e rigaglie di pollo con il quale condire il riso, che poi veniva fritto impanato in olio bollente. Successivamente, per motivi di gusto, ma soprattutto di miglioramento economico sociale, le rigaglie di pollo vennero sostituite con la più gradita carne macinata. L’aggiunta della mozzarellaavvenne solo molto più tardi, a metà del ‘900, con l’invenzione del cosìdetto “supplì al telefono”, perché il formaggio, squagliando con il calore della frittura, forma una sorta di filo che collega le due parti del supplì una volta spezzate.

 

 

Oggi il supplì al telefono è un must di ogni rosticceria e pizzeria di Roma, di solito consumato come antipasto. Tuttavia nella maggior parte dei casi ormai si tratta di un prodotto surgelato, quasi mai fatto in casa, con le dovute eccezioni però. A Roma ci sono infatti ancora molti posti dove la tradizione del supplì persiste e viene coltivata con amore. Noi abbiamo voluto elencarne – a nostro personale giudizioi cinque  migliori!

1) Sisini – La casa del Supplì

Per chi frequenta il quartiere Appio Latino, Sisini è un’istituzione. Si tratta di una affollatissima pizzeria a taglio – rosticceria che sforna continuamente pizze, calzoni, primi e secondi piatti espressi. Il supplì è la specialità della casa: morbido, fragrante, con panatura leggera e non unta. Riso ben imbevuto di ragù con al centro un cuore di fiordilatte vero. Accertatevi, però, che siano appena usciti dalla friggitrice. Da segnalare anche la sua succursale di Trastevere, dai romani comunemente chiamata “Venanzio”, in via S. Francesco a Ripa 137.

Prezzo di un supplì: 1 euro

Sisini, piazza Re di Roma 20, Roma

2) Mondo Pizza

Una tavola calda ai confini del Pigneto, gestita da 40 anni da una famiglia di origine calabrese che ha unito la tradizione culinaria della terra natia con quella romana. I loro supplì sono sempre fatti in casa– tra i più economici della Capitale –, il riso rigorosamente al dente, condito con un sugo di carne molto leggero al profumo di basilico. Assolutamente da provare la versione calabrese alla ‘nduja.

Prezzo di un supplì: 90 centesimi

Mondo Pizza, via dell’Acqua Bullicante 231, Roma

3) Arcangelo (supplizio)

Nelle vie del centro dell’Antica Roma si potevano trovare numerose friggitorie, che rappresentavano un vero punto di riferimento dell’epoca, ma purtroppo al giorno d’oggi sono sparite quasi completamente.

Infatti è proprio per omaggiare questi luoghi storici e risvegliare le antiche abitudini dei romani, che il nostro Chef Arcangelo Dandini ha deciso di aprire il Supplizio, una friggitoria gourmet in centro a Roma.

In questo modo lo Chef Arcangelo ha potuto così esprimere tutta la sua passione per i sapori della sua infanzia, per la tradizione romana e sopratutto per il Supplì, considerato il cibo di strada per eccellenza.

È infatti proprio di reinvenzione del cibo di strada che si parla, e presso il Supplizio potrai trovare tutti questi cibi “da passeggio”, preparati con cura ed attenzione, offrendo così alla propria clientela uno spuntino gustoso e di qualità.

Oltre al famoso Supplì, che si può trovare in molte versioni, tra cui anche quella vegetariana, l’offerta gastronomica del Supplizio comprende molti altri prodotti fritti, come le crocchette di patate affumicate e croccanti di baccalà, ma anche molti altri “street food”, con un ottimo assortimento di panini gourmet, e persino dei dolci, preparati con maestria da Andrea De Bellis.

Il locale è stato ristrutturato ad hoc per ricreare l’atmosfera di un salotto di casa, un po’ rustico, ma molto caldo ed accogliente, con il pavimento in terracotta e le pareti in muratura.

Proprio come ci sia aspetta dai grandi chef internazionali, qual è senza dubbio Arcangelo, al Supplizio vengono usati solamente ingredienti di alta qualità. Tutti gli ingredienti utilizzati poi, possono essere persino acquistati direttamente nel locale, come ciliegina sulla torta dell’offerta gastronomica per la clientela romana.

 Indirizzo: Via dei Banchi Vecchi, 143 – 00186 – Roma Orari di apertura: Lun-Gio dalle 12.00 alle 20.00
Ven-Sab dalle 12.00 alle 15.30 e dalle 18.30 alle 22.30

4) La gatta mangiona

Più che altro, supplì da gourmet. Questa pizzeria al centro di Monteverde, infatti, oltre al classico ragù e mozzarella (fragrante, leggero e saporito), propone delle “varianti” più raffinate. Tra queste da segnalare il supplì al sugo di pomodorini datterini, quello con crema al gorgonzola e aringa affumicata, ed ultimo, ma non da sottovalutare, quello con zafferano ed asparagi selvatici. Un locale consigliato per chi volesse provare qualcosa di diverso dal tradizionale, spendendo però qualche soldo in più.

Prezzo di un supplì: 2 euro, supplì gourmet: 3 euro

La Gatta Mangiona, via Ozanam 21, Roma

 

 

 

 

 

5) Alari

Una tavola calda ai confini di Trastevere, a pochi passi da Porta Portese. Famoso per la sua cucina a prezzi molto accessibili. Il suo punto di forza è la friggitoria con crocchette di patate, fiori di zucca, mozzarelline e, naturalmente, supplì. Di piccole dimensioni, ma pieni di mozzarella filante e conditi con un ragù leggero, ma non per questo meno saporito.

Prezzo di un supplì: 1 euro

Alari, via Portuense 106, Roma

Voi dove lo consumate di solito?

 

 

Grazie a puntella rossa per le info.

Write A Comment